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Autunno in Barbagia 2025: Belvì, il borgo delle fate tessitrici dal 18-19 ottobre

Autunno in Barbagia 2025 Belvì

Il suggestivo borgo di Belvì, circondato da stupendi boschi di noccioli, castagni e noci, apre le sue porte per il weekend del 18-19 ottobre 2025. Un paese dove leggende di fate tessitrici si intrecciano con l’eccellenza gastronomica de “is caschettes”, i dolci della sposa.

Belvì: tra leggende di fate e alberi secolari

Tra le leggende che avvolgono la storia di Belvì si narra di una bella fanciulla che creava tessuti d’oro nella caverna ai piedi del tacco calcareo di Pitzu de Pranu, dove sono stati scoperti i primi insediamenti preistorici della zona.

Il paese è circondato da stupendi boschi di noccioli, castagni e noci tra cui si incontrano alcuni splendidi esemplari secolari come “Sa nuje de tziu Pili” (il noce di zio Pili) e gli enormi alberi di castagno in località Nerca.

Gli esseri fantastici dei boschi

Secondo le leggende popolari qui abitano esseri fantastici come il “Maschinganna”, che si diverte a spaventare con voci o suoni chi si avventura nelle foreste, e le Janas (fate) che di giorno tessono con fili d’oro, rinchiuse nelle loro case scavate nella roccia, e di notte vagano per le selve dove ballano e compiono i loro rituali.

“Is Caschettes”: i dolci della sposa

Divenuti simbolo della produzione artigianale di Belvì, “is caschettes” sono deliziosi dolci della tradizione un tempo riservati alle grandi occasioni come feste religiose e matrimoni, da cui derivano l’appellativo di dolci della sposa.

Queste delicatissime creazioni sono un’esclusiva del paese che ha saputo tramandare nei secoli i metodi di preparazione e l’uso delle materie prime locali: pasta di nocciole e miele aromatizzata con scorza d’arancio, che le rendono un vero e proprio gioiello gastronomico.

L’artigianato di Belvì

Le diverse forme di artigianato, come l’intaglio del legno e la lavorazione del ferro, sono il fiore all’occhiello di questa laboriosa comunità che ha saputo conservare e valorizzare le sue antiche tradizioni.

Programma completo: Sabato 18 ottobre 2025

Pomeriggio: giochi tradizionali e cultura

Dal pomeriggio – Ore 15:00 Centro storico – Apertura delle mostre e dei punti di interesse

Viale IV Novembre Grandi giochi in legno tradizionali per bambini ed adulti Un’occasione unica per riscoprire i giochi di una volta.

Ore 16:00 – Piazza Repubblica “Ajò a giogare” Il gioco si trasforma in un momento di conoscenza e confronto tra persone con diverse radici culturali, dove sono invitati a partecipare e ad essere protagonisti dell’evento.

Piazza Repubblica Rappresentazione de “Su giogu de su cignedhu” L’antico gioco tradizionale rivive nelle piazze del borgo.

Ore 17:00 – Piazza Repubblica Vestizione dell’abito tradizionale Dimostrazione della vestizione del costume tradizionale di Belvì.

Ore 18:00 Cottura arrosto delle castagne Nella caratteristica padella gigante e distribuzione gratuita nel centro storico. Un momento di convivialità che celebra i frutti del territorio.

Sera: musica e tradizioni

Centro storico – Musica itinerante:

Piazza Repubblica Balli in piazza e musica dal vivo con i Novosonos

Area Garden Bar di viale IV Novembre I Tremendi in Concerto

Programma completo: Domenica 19 ottobre 2025

Mattina: giochi e folklore

Ore 10:00 – Centro storico Apertura delle mostre e dei punti di interesse

Ore 10:30 – Viale IV Novembre Grandi giochi in legno tradizionali per bambini ed adulti

“Ajò a giogare”, rappresentazione de “Su giogu de su cignedhu”

  • Via Lamarmora: Su tirollasticu
  • Via Marconi: Tira cerchiettos, Pincaredhu e Su cilcu
  • Piazzetta Casula: Sa balduffula
  • Vico Gennargentu: Carruccios

Centro storico – Ajò a giogare A seguire, per l’intera giornata, il gioco si trasforma in un momento di conoscenza e confronto tra persone con diverse radici culturali, dove sono invitati a partecipare e ad essere protagonisti dell’evento.

Dalle ore 11:00 Esibizione itinerante Di gruppi folk e del Coro Peppinu Mereu di Tonara, de Su Cuncordu Bolothanesu “Santu Bachis” e dei Piccoli Organettisti della Barbagia.

Pomeriggio: Festival “Barbagia in Festa”

Ore 15:00 – Centro storico Festival artistico musicale “Barbagia in Festa” Rassegna folk e spettacolo ideato e condotto da Giuliano Marongiu e Roberto Tangianu, con la partecipazione dei Gruppi Folk:

  • Gruppo Folk Battos Moros Di Oliena
  • Gruppo Folk Di Benetutti
  • Gruppo Folk Citta’ Di Oristano Di Oristano
  • Gruppo Folk Di Siurgus Donigala
  • Gruppo Folk Monte Gonare Di Sarule
  • Gruppo Folk Sant’anna Di Tortoli
  • Gruppo Folk Sant A Barbara Di Macomer
  • Gruppo Folk Civit As Mariana Di Luogosanto
  • Gruppo Folk Arcidanese Di San Nicolo’ D’arcidano
  • Gruppo Folk Valenza Di Nuragus
  • Il Corpo di Ballo Incantos
  • Su Cuncordu Bolothanesu “Santu Bachis”
  • Alessandro Pili “Il Sindaco di Scraffingiu”
  • Fabrizio Sanna
  • Laura Santucciu

Tornei tradizionali

Ore 15:30 – Piazzetta Casula Torneo di Balduffula

Ore 16:00 – Piazza Repubblica Torneo Sa Murra per ragazzi

Ore 16:30 – Piazza Repubblica Su giocu de Su cignedhu po tottus! Il gioco tradizionale aperto a tutti.

Ore 17:00 – Centro storico Cottura arrosto delle castagne Nella caratteristica padella gigante e distribuzione gratuita.

Laboratori artigianali ASPEN

Durante entrambe le giornate, dimostrazioni e laboratori promossi da A.S.P.E.N (Azienda Speciale della CCIAA di Nuoro), celebrando le eccellenze artigiane e gastronomiche di Belvì.

Mostre ed esposizioni

Antica stazione ferroviaria di Belvì

Testimonianza della storica ferrovia della Barbagia.

MAAC: Museo all’aperto di arte contemporanea

Un percorso artistico che attraversa il borgo.

Mostra dei paramenti sacri

Preziosi tessuti liturgici della tradizione religiosa.

Mostra del giocattolo tradizionale

I giochi di un tempo realizzati artigianalmente.

Mostra del giocattolo antico

Pezzi storici che raccontano l’infanzia di generazioni passate.

Mostra dell’abito tradizionale di Belvì

Il costume tipico con i suoi ricami e gioielli.

Mostra sulla lavorazione del dolce tipico “Is Caschettes di Belvì”

Dimostrazione della preparazione dei famosi dolci della sposa.

Mostra pomologica

Esposizione delle varietà di frutta del territorio.

Bir’e sentimentos: poesie itineranti

La poesia incontra i visitatori lungo le vie del borgo.

Esposizione e lavorazione del legno locale

L’arte dell’intaglio e della scultura lignea.

Sa buttega e su Funnagu de Tiu Tolu

Ricostruzione di un’antica bottega tradizionale.

Informazioni pratiche

Evento: Autunno in Barbagia 2025 – Belvì
Date: 18-19 ottobre 2025
Organizzazione: A.S.P.E.N. (Azienda Speciale della CCIAA di Nuoro)
Hashtag ufficiale: #autunnoinbarbagia25
Sito web: www.cuoredellasardegna.it

Come raggiungere Belvì: Il borgo è facilmente raggiungibile attraverso le strade che attraversano la Barbagia, immerso tra boschi secolari di noccioli, castagni e noci.

Un weekend imperdibile per immergersi in un borgo dove le leggende di fate tessitrici che creavano tessuti d’oro si intrecciano con la realtà di una comunità laboriosa che ha saputo conservare antiche tradizioni. Belvì offre un’esperienza unica tra i suoi alberi secolari come “Sa nuje de tziu Pili”, i giochi tradizionali che animano le piazze, le castagne arrostite nella padella gigante e soprattutto “is caschettes”, i dolci della sposa che rappresentano un vero gioiello gastronomico fatto di nocciole, miele e scorza d’arancio. Il Festival “Barbagia in Festa” porta sul palco numerosi gruppi folk da tutta la Sardegna, mentre l’Antica Stazione Ferroviaria e il MAAC raccontano la storia e l’arte contemporanea di questo borgo magico, dove il Maschinganna spaventa ancora chi si avventura nei boschi e le Janas tessono fili d’oro nelle loro case di roccia.


Crediti foto: www.cuoredellasardegna.it

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