Vitigni della Sardegna

Il vitigno Albaranzeuli Nero

Albaranzeuli Nero

Sinonimi (ed eventuali errati). Albarenzelin nero, Alvaranzeuli nero, Alvaranzelin nero.

Descrizione Ampelografica Albaranzeuli Nero

La descrizione è stata effettuata in un vigneto dell’Azienda Agricola “Noesala” di Unali Francesco – Comune di Magomadas (NU), su terreno argilloso-calcareo di notevole pendenza, posto a 100 m s.l.m.

Le viti, innestate sul portinnesto Berlandieri x Riparia 420 A erano al 7° anno di produzione. I dati raccolti sono stati confrontati con quelli rilevati presso altri vigneti della zona e presso le collezioni di Villasor, del Consorzio Interprovinciale per la Frutticoltura di Cagliari e di Susegana, dell’Istituto Sperimentale per la Viticoltura.

Germoglio (osservazioni su germogli di 10-30 cm)

001 – Forma dell’estremità – 5) semiaperto

002 – Distribuzione della pigmentazione antocianica sull’apice – 3) diffusa dappertutto

003 – Intensità della pigmentazione antocianica dell’estremità – 7) forte

004 – Densità dei peli striscianti (lunghi) sull’apice – 5) media

005 – Densità dei peli diritti (corti) sull’apice – 3) leggera

  • Colore dell’apice (escluso gli antociani) – 1-4) bianco o verde
  • Asse del germoglio – 2) curvo (fino a 90°)

Foglioline apicali (le prime tre a partire dall’apice)

  • Aspetto del lembo – 1) spiegate
  • Densità dei peli striscianti (lunghi) – 3) leggera
  • Densità dei peli diritti (corti) – 5) media
  • Distribuzione della pigmentazione antocianica – 2) striata
  • Colore (escluso gli antociani) – 2-4) giallo o verde

Foglioline basali (quelle ancora in accrescimento poste immediatamente al di sotto delle prime tre)

  • Aspetto del lembo – 1) spiegate
  • Densità dei peli diritti (corti) – 7) forte
  • Distribuzione della pigmentazione antocianica – 1) assente
  • Colore (escluso gli antociani) – 4) verde

Germoglio alla fioritura Albaranzeuli Nero

006 – Portamento (su tralcio non palificato) – 3) semieretto

007 – Colore della faccia dorsale degli internodi – 1) verde

008 – Colore della faccia ventrale degli internodi – 1) verde

009 – Colore della faccia dorsale dei nodi – 1) verde

010 – Colore della faccia ventrale dei nodi – 1) verde

011 – Densità dei peli diritti (corti) sui nodi – 1) nulla o leggerissima

012 – Densità dei peli diritti (corti) sugli internodi – 1) nulla o leggerissima

013 – Densità dei peli striscianti (lunghi) sui nodi – 1) nulla o leggerissima

014 – Densità dei peli striscianti (lunghi) sugli internodi – 1) nulla o leggerissima

015 – Pigmentazione antocianica delle gemme – 3) leggera

Cirri Albaranzeuli Nero

016 – Distribuzione sul tralcio – 1) discontinua

017 – Lunghezza – 5) medi

  • Tipo – 3) trifidi

Foglia giovane (le prime 6 foglie dell’apice, alla fioritura) Albaranzeuli Nero

051 – Colore della pagina superiore – 2) verde bronzato

053 – Densità dei peli striscianti (lunghi) tra le nervature della pagina inferiore – 1) nulla o leggerissima

054 – Densità dei peli dritti (corti) tra le nervature della pagina inferiore – 1) nulla o leggerissima

056 – Densità dei peli dritti sulle nervature principali della pagina inferiore – 3) leggera

Apice Albaranzeuli Nero

  • Forma dell’estremità – 7) aperto
  • Distribuzione della pigmentazione antocianica – 3) diffusa dappertutto
  • Intensità della pigmentazione antocianica all’estremità – 7) forte
  • Densità dei peli striscianti (lunghi) sull’apice – 3) leggera
  • Colore (escluso gli antociani) – 4) verde
  • Asse del germoglio – 2) curvo (fino a 90°)

Foglioline apicali (le prime tre a partire dall’apice)

  • Aspetto del lembo – 3) a gronda
  • Densità dei peli striscianti (lunghi) – 3) leggera
  • Distribuzione della pigmentazione antocianica – 3) diffusa dappertutto
  • Colore (escluso antociani) – 5) verde bronzato

Foglioline basali (quelle ancora in accrescimento poste immediatamente al di sotto delle prime tre)

  • Aspetto del lembo – 1) spiegate
  • Distribuzione della pigmentazione antocianica – 1) assente

Foglia adulta Albaranzeuli Nero

065 – Taglia – 5) media

066 – Lunghezza – 3) corta

067 – Forma del lembo – 3) pentagonale

068 – Numero dei lobi – 3) pentalobata

069 – Colore della pagina superiore del lembo – 5) verde medio

– Colore della pagina inferiore del lembo – 3) verde chiaro

070 – Pigmentazione antocianica delle nervature principali della pagina superiore del lembo – 1) nulla o leggerissima

071 – Pigmentazione antocianica delle nervature principali della pagina inferiore del lembo – 1) nulla o leggerissima

072 – Depressione sulla pagina superiore del lembo (fra le nervature secondarie e terziarie) – 9) presente

073 – Ondulazione del lembo fra le nervature principali o secondarie – 3) generalizzata

074 – Profilo del lembo (taglio trasversale nel mezzo del lembo) – 5) contorto

– Profilo dei lobi – 1) piano

075 – Bollosità della pagina superiore del lembo (convessità tra le nervature di ultimo ordine) – 5) media

076 – Forma dei denti – 2) a lati rettilinei 180

077 – Lunghezza dei denti – 3) corti

078 – Lunghezza dei denti in rapporto alla larghezza della loro base – 3) corti

– Regolarità – 2) irregolari

– Prominenza – 1-2) da poco a molto pronunciati

– Larghezza della base – 1) a base larga

079 – Forma del seno peziolare – 3) aperto

080 – Forma della base del seno peziolare – 1) sagomata a U

081 – Particolarità del seno peziolare – 1) nessuno

082 – Forma dei seni laterali superiori – 4) a lobi molto sovrapposti

083 – Forma della base dei seni peziolari superiori – 2) sagomata a V

– Forma dei seni laterali inferiori – 3) a lobi leggermente sovrapposti

– Angolo della sommità dei lobi terminali – 2) retto

084 – Densità dei peli striscianti tra le nervature della pagina inferiore – 1) nulla o leggerissima

085 – Densità dei peli dritti fra le nervature della pagina inferiore – 1) nulla o leggerissima

087 – Densità dei peli dritti sulle nervature della pagina inferiore – 3) leggera

088 – Pelosità strisciante sulle nervature principali della pagina superiore – 1) assente

089 – Pelosità dritta sulle nervature principali della pagina superiore – 1) assente

– Densità dei peli striscianti sulla pagina superiore – 1) nulla o leggerissima

– Densità dei peli diritti sulla pagina superiore – 1) nulla o leggerissima

– Lucentezza – 3) lucida

– Sporgenza delle nervature – 1) sporgenti

090 – Densità dei peli striscianti sul picciolo – 1) nulla o leggerissima

091 – Densità dei peli dritti sul picciolo – 1) nulla o leggerissima

092 – Lunghezza del picciolo – 3) corto

093 – Lunghezza del picciolo in rapporto alla nervatura mediana – 1) molto più corto

– Grossezza del picciolo – 2) medio

– Sezione trasversale del picciolo con canale – 2) poco evidente

Tralcio erbaceo Albaranzeuli Nero

– Sezione trasversale – 1) circolare

– Contorno – 1) liscio

– Tomentosità – 6) a peli lunghi e radi

– Distribuzione del tomento – 1) interamente diffuso

– Colore – 2) rosso da un lato

– Diffusione del colore – 1) interamente diffuso

Sarmento (tralcio legnoso, dopo la caduta delle foglie)

101 – Sezione trasversale – 1) circolare

102 – Superficie – 3) striata

103 – Colore generale – 2) bruno giallastro

– Distribuzione del colore – 3) a strisce

– Superficie – 2) parzialmente pruinosa

104 – Lenticelle – 9) presenti

– Corteccia – 1) aderente con lenticelle

– Lunghezza – 2) medio

– Consistenza – 2) robusto

– Aspetto – 1) poco ramificato

– Nodi – 2) non evidenti

105 – Densità dei peli dritti sui nodi – 1) nulla o leggerissima

106 – Densità dei peli dritti sugli internodi – 1) nulla o leggerissima

– Gemme – 2) coniche

– Gemme – 2) molto evidente

– Cercine peziolare – 2) stretto

– Cercine peziolare – 1) sporgente

– Cercine peziolare – 1) sinuoso

– Sezione longitudinale del tralcio all’altezza del nodo – 2) diaframmi piano-convesso

Tronco Albaranzeuli Nero

– Aspetto – 1) debole

Infiorescenza Albaranzeuli Nero

151 – Sesso del fiore – 3) ermafrodita

152 – Livello d’inserzione della prima infiorescenza – 2) terzo o quarto nodo

153 – Numero di infiorescenze per tralcio – 1) una infiorescenza o meno

154 – Lunghezza dell’infiorescenza prossimale – 7) lunga (da 15 a 20 cm)

– Forma del bottone fiorale – 2) piriforme

– Dimensione del bottone fiorale – 3) grosso

– Fertilità del fiore – 1) autofertile

Grappolo Albaranzeuli Nero

201 – Numero medio di grappoli per tralcio – 1) un grappolo o meno

202 – Taglia – 5) medio

203 – Lunghezza – 5) medio

– Forma del grappolo – 2) cilindrico

– Forma del grappolo – 2) alato

204 – Compattezza del grappolo – 5) medio

205 – Numero degli acini – 5) medio

206 – Lunghezza del peduncolo – 5) medio (da 5 a 7 cm)

207 – Lignificazione del peduncolo – 7) forte (legnoso)

– Grossezza del peduncolo – 2) grosso

Acino Albaranzeuli Nero

220 – Grossezza – 5) medio

221 – Lunghezza – 3) corto (da 10 a 17 mm)

222 – Uniformità della grossezza – 2) uniforme

223 – Forma dell’acino – 3) arrotondata

224 – Sezione trasversale – 2) circolare

225 – Colore dell’epidermide – 5) rosso scuro-violetto

226 – Uniformità del colore dell’epidermide – 1) non uniforme

227 – Pruina – 5) media

228 – Spessore della buccia – 3) sottile

– Consistenza della buccia – 2) consistente

229 – Ombelico – 2) apparente – 2) prominente

230 – Colorazione della polpa – 1) non colorata

232 – Succulenza della polpa – 1) poco succosa

233 – Rendimento in succo – 5) medio (fino a 60 mi/100 g acini)

234 – Consistenza della polpa – 2) consistente

236 – Particolarità del sapore – 1) nessuna (neutro-semplice-insipido)

238 – Lunghezza del pedicello – 3) corto (da 4 a 8 mm)

239 – Separazione del pedicello – 1) difficile

– Colore del pedicello – 1) verde

– Cercine – 1) evidente

– Colore del cercine – 1) verde

– Lunghezza del pennello – 2) medio

– Colore del pennello – 2) colorato

241 – Presenza di semi – 3) presenti

– Numero medio di vinaccioli per acino – 2) fino a 2 semi

242 – Lunghezza dei semi – 5) medi

– Forma dei semi – 2) piriforme

– Forma del becco – 1) a becco grosso

243 – Peso medio di 100 semi da acini della parte centrale di 10 grappoli – 7) elevato (da 40 a 55 mg/seme)

244 – Scanalature (striature) sulla faccia dorsale dei semi – 1) assenti

Fenologia Albaranzeuli Nero

301 – Epoca di germogliamento – 5) media

302 – Epoca di fioritura – 5) media

303 – Epoca di invaiatura – 5) media

304 – Epoca della maturazione fisiologica – 7) tardiva

305 – Inizio dell’agostamento (lignificazione) – 7) tardivo

306 – Colorazione autunnale delle foglie – 5) rosso

351 – Vigore del tralcio – 5) medio

352 – Crescita dei germogli pronti – 3) leggera

353 – Lunghezza degli internodi – 3) corti (da 60 a 90 mm)

354 – Diametro medio degli internodi (diametro max) – 5) medio (fino a 11 mm)

Dati produttivi Albaranzeuli Nero

502 – Peso medio del grappolo – 3) basso (circa 200 g)

503 – Peso medio dell’acino (media di 100 acini) – 3) basso (circa 2 g)

504 – Produzione media di uva per ettaro – 3) bassa

505 – Tenore in zucchero del mosto (in %) – 3-5) basso (circa 15%) o medio (circa 18%)

506 – Acidità totale del mosto (acido tartarico g/1) – 3) bassa (fino al 6‰)

– Fertilità delle femminelle – 4) scarsa

Caratteristiche ed Attitudini colturali Albaranzeuli Nero

Vitigno di modesta vigoria che preferisce una potatura piuttosto corta. Fornisce una scarsa produzione, anche se regolare, con grappoli ed acini di peso inferiore alla media. I valori zuccherini del mosto non superano il 18% e l’acidità totale presenta valori medi intorno al 5-6‰. Molto scarso è l’apporto di uva di seconda fioritura. Presenta in compenso una buona resistenza agli agenti parassitari ed alle avversità meteorologiche.

Resistenze (aspetti macroscopici)

– Alle avversità climatiche – 3) buona

– Agli agenti parassitari – 3) buona

Comportamento nella moltiplicazioni vegetativa

– Affinità d’innesto con i più diffusi portinnesti – 3) buona

Utilizzazione Albaranzeuli Nero

Esclusivamente da vino. Raramente viene vinificato da solo, date anche le modeste superfici coltivate. Spesso lo si ritrova nella composizione di uvaggi per la produzione di più rinomati vini.

di L. Cella, A. Cersosimo, O. Graviano, G. Mannoni, N. Serra e S. Spada
da “Albaranzeuli nero”, in Principali vitigni da vino coltivati in Italia – Nuova serie, Vol. I, ISV di Conegliano Veneto- Ministero dell’Agricoltura e delle Foreste, 1989

Fonte: catalogoviti.politicheagricole.it

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