Tra le pendici del Monte Corrasi, Giuliana Puligheddu ha costruito la sua visione enologica a Oliena, territorio dalla vocazione agricola naturale. I vigneti di Cannonau e gli ulivi secolari rappresentano scelte consapevoli, nate dall'osservazione attenta delle caratteristiche granitiche di questi suoli sardi e dalla volontà di valorizzarne il potenziale senza forzature.
L'olio Ghermanu nasce dalle piante della varietà Nera di Oliena come prima espressione biologica di questa filosofia produttiva. La viticoltura ha poi guidato Giuliana verso una foresta intatta della zona di Jacu Piu, ai piedi del monte Ortobene, dove il Cannonau di Sardegna DOC Biologico Cupanera cresce seguendo i ritmi naturali del territorio.
I tre ettari vitati si sono sviluppati progressivamente tra il 2005 e il 2008 attraverso una selezione massale accurata: le marze provengono dalle migliori viti storiche del territorio circostante. La produzione mantiene rese contenute a 35 quintali per ettaro, privilegiando la concentrazione e la qualità dei grappoli destinati alla vinificazione.
Le caratteristiche organolettiche del Cupanera riflettono direttamente il microclima e la composizione dei suoli granitici: i profumi della macchia mediterranea sarda si fondono con le note minerali del terreno, mentre la struttura manifesta la complessità di questo vitigno antico. Ogni raccolta diventa un'occasione di ascolto tra chi lavora la terra e la vigna stessa, secondo i principi della coltivazione biologica e del rispetto della biodiversità locale.
Il vino esprime l'identità sarda attraverso un profilo aromatico definito, un equilibrio strutturale che unisce decisione e armonia, cromie intense che accompagnano la degustazione. Si tratta di una lettura personale del Cannonau, costruita sull'osservazione quotidiana del territorio e sulla scelta di preservarne le caratteristiche autentiche senza alterazioni. Quando si brinda con il Cupanera, il tradizionale "Salude" diventa più di un augurio: rappresenta la continuità di una cultura vitivinicola che si rigenera mantenendo le proprie radici.


