L'Azienda Agricola Pusole rappresenta quattro generazioni di saperi contadini che si intrecciano nel territorio dell'Ogliastra, dove Lorenzo e Roberto hanno saputo unire due eredità distinte: quella paterna di Bernardo, legata all'allevamento, e quella materna di Emma, profondamente radicata nella coltivazione della vite. I due fratelli hanno scelto di proseguire entrambe le attività, mantenendo vivo un legame autentico con la terra che si estende tra Baunei e Lotzorai, zone conosciute non solo per le acque cristalline di Cala Goloritzè e Cala Mariolu, ma anche per un terroir dalle caratteristiche uniche.
La filosofia produttiva di Roberto e Lorenzo si fonda su un principio essenziale: "Il vino è sempre stato fatto così". Questa frase, apparentemente semplice, racchiude un approccio che rifiuta ogni compromesso con la chimica di sintesi. Nei vigneti dell'Ogliastra non trovano spazio diserbanti, sistemi di irrigazione artificiale, antimuffa o qualsiasi altro prodotto che possa alterare il ciclo naturale della vite. La coltivazione segue i tempi della natura, senza forzature, permettendo alle piante di esprimersi secondo il proprio ritmo biologico.
Anche le pratiche di cantina rispecchiano questa scelta di non intervento. La fermentazione spontanea avviene affidata esclusivamente ai lieviti indigeni presenti sulle uve sane, senza controllo delle temperature. Questa tecnica, che richiede grande competenza e fiducia nel proprio lavoro, consente ai vini di sviluppare profili aromatici complessi e fedeli al territorio sardo. La macerazione sulle bucce caratterizza quasi tutte le produzioni, con l'eccezione del Vermentino di Sardegna DOC, per il quale viene adottata una pressatura delicata che preserva freschezza e finezza. Prima dell'imbottigliamento, i vini non subiscono filtrazioni, scelta che mantiene intatta la ricchezza organolettica e la personalità di ogni etichetta.
La produzione complessiva della cantina si aggira sulle trentamila bottiglie annue, tutte certificate biologiche dall'ente Suolo e Salute, testimonianza di un impegno concreto verso una viticoltura rispettosa dell'ambiente e della biodiversità ogliastrina. I vini Pusole rappresentano così un esempio di come sia possibile coniugare memoria contadina e consapevolezza contemporanea, offrendo agli appassionati di vino sardo espressioni genuine del territorio di appartenenza.


