| Tipologia | Vino rosso |
| Classificazione | Isola dei Nuraghi IGT |
| Uve | Uve a bacca nera |
| Provenienza | Nord Ovest Regione Sardegna (Italia) |
| Vinificazione | Acciaio |
| Maturazione | Acciaio |
| Gradazione alcolica | 12% Vol |
| Temperatura di servizio | 10-12 °C |
| Accostamenti al cibo |
Come aperitivo. Antipasti, primi, carni rosse alla griglia e formaggi mediamente stagionati |
| Note aggiuntive | Contiene Solfiti |
| Capacita evolutiva | 5 anni |
| Formato | Bottiglia da 75 cl |
ÈROS – Siddùra
ÈROS è un rosso Colli del Limbara IGT firmato Siddùra, cantina di Luogosanto in Gallura, concepito fin dal vigneto per essere bevuto fresco. Non un adattamento successivo né un espediente di servizio: l’obiettivo era un vino che restasse pienamente rosso pur reggendo temperature normalmente riservate ad altre tipologie. Il percorso è durato circa due anni e ha attraversato vigna, cantina e reparto marketing fino al nome e al claim che lo accompagna, il desiderio va servito fresco.
Il direttore generale Mattia Piludu inquadra l’operazione come risposta a un consumatore cambiato, che chiede vini più versatili e immediati, capaci di funzionare in contesti diversi. La precisazione è importante: ÈROS non intende sostituire il rosso tradizionale, ma allargare il ventaglio di modi in cui un rosso può essere vissuto.
Sul piano tecnico l’enologo Dino Dini descrive un lavoro costruito attorno all’equilibrio tra freschezza, morbidezza e intensità aromatica, con l’obiettivo di preservare piacevolezza e identità anche quando il bicchiere è freddo. In vigneto la gestione delle uve ha puntato a contenere l’accumulo zuccherino senza compromettere la maturazione del frutto. In cantina si procede con una macerazione breve sulle bucce, giusto il tempo di estrarre il colore, dopodiché il mosto viene separato dalle parti solide e completa la fermentazione in assenza di bucce, con una logica che per certi aspetti si avvicina alla vinificazione in bianco. Da qui i 12% vol. e un profilo volutamente snello.
Nello sviluppo del progetto Siddùra si è avvalsa del Laboratoire d’Oenologie Rolland & Associés, la struttura di consulenza fondata da Michel Rolland.
Nel calice il colore è un rubino limpido e trasparente, già indicativo di una struttura diversa da quella che il termine rosso lascerebbe prevedere. All’olfatto emergono profumi fruttati diretti, senza sovrastrutture, mentre in bocca il registro si sposta: al posto del corpo e del calore attesi arrivano freschezza, sapidità e uno sviluppo teso e verticale, più vicino al comportamento di un bianco che a quello di un rosso classico. L’imbottigliamento è fissato alla primavera, a ridosso della stagione per cui il vino è pensato.
Si accompagna a salumi sardi, formaggi caprini freschi, tartare di tonno, verdure alla griglia e preparazioni di pesce di una certa consistenza. Servire a una temperatura di 10-12 °C
Vino rosso
Colli del Limbara IGT
Uve a bacca nera
12% vol.
10-12 °C
Scheda Tecnica
Dove ci troviamo

La cantina Siddura nasce a Luogosanto in Gallura su terreni granitici, sabbiosi e argillosi che creano condizioni uniche per la viticoltura di qualità. Produce Vermentino di Gallura DOCG, Cannonau di Sardegna e Carignano con approccio sostenibile, vendemmia manuale selettiva e rispetto del terroir sardo. La cantina interrata sfrutta la coibentazione naturale privilegiando fermentazioni spontanee e contenitori diversificati. La gamma include Maìa, Spèra e Bèru per il Vermentino, Èrema e Fòla per il Cannonau, Nudo rosato, A'Mare brut rosé, Tìros da blend e Nùali moscato passito da vitigni sardi.
Siddùra
| Denominazione | Colli del Limbara IGT |
|---|---|
| Produttore | Siddùra |



Recensioni
Cancella filtriAncora non ci sono recensioni.