Mandrolisai, Sebastiano Etzo nuovo presidente e Antonio Marras vice alla guida del Consorzio
Cambio al vertice del giovane Consorzio Vini Mandrolisai. Sebastiano Etzo, titolare dell’omonima vinicola, è stato eletto presidente del Consorzio e succede a Massimiliano Mura, che resta nel consiglio di amministrazione come consigliere. Ad affiancare Etzo come vicepresidente sarà Antonio Marras dell’azienda Fradiles, insieme alle consigliere Maria Cadeddu della Vitivinicola Cadeddu ed Elisa Carboni di Cantine Carboni.
Il nuovo consiglio e la continuità del progetto
Cambiano le persone, ma non il percorso che il Consorzio si è dato nella valorizzazione del territorio e delle sue peculiarità, anche grazie a Francesco Saverio Russo, che prosegue la sua opera di Project Manager.
Il nuovo consiglio di amministrazione si è subito attivato per portare avanti le numerose iniziative in programma per i prossimi mesi.
Gli appuntamenti con stampa e operatori
In calendario ci sono due incontri con la stampa tra fine novembre e i primi di dicembre a Milano e Roma e un evento per gli operatori nelle Langhe, mentre è già in corso la definizione del programma per il 2027.
Le parole del presidente Etzo
«Prima di tutto voglio ringraziare Massimiliano Mura», dice il neo presidente Etzo, «che ha avuto l’importante compito di condurre il Consorzio nei primi fondamentali passi, sui quali abbiamo costruito il futuro e dai quali partiamo per continuare a crescere e portare il Mandrolisai in Italia, guardando sempre di più anche all’estero».
Due anni di crescita
In questi due anni il Consorzio è cresciuto sia in termini di soci, arrivando a 18 aziende, sia in notorietà, grazie a una forte attività di comunicazione e alla presenza in eventi dedicati al mondo del vino. Un forte impulso è stato dato, e lo sarà ancora di più, alla scoperta del territorio attraverso incoming nazionali e internazionali.
«Stiamo lavorando tutti insieme con grande attenzione alla qualità del prodotto e con la consapevolezza che il nostro territorio abbia davvero qualcosa da dire anche dal punto di vista storico e paesaggistico. Ci piace pensare il vino come il prodotto di una storia millenaria integrata in un territorio unico», concludono il presidente Etzo e il vicepresidente Marras.
La denominazione Mandrolisai DOC
Istituito nel 1981, il Mandrolisai DOC è l’unica denominazione sarda a prendere il nome dal proprio territorio anziché da un vitigno. Il disciplinare prevede l’impiego di Bovale sardo, localmente detto Muristellu, in misura non inferiore al 35%, di Cannonau dal 20 al 35% e di Monica dal 20 al 35%: tre varietà coltivate spesso nella medesima vigna, senza distinzione di filari. I vigneti si sviluppano oltre i 500 metri di altitudine nei territori comunali di Atzara, Desulo, Meana Sardo, Ortueri, Samugheo, Sorgono e Tonara.
Il Consorzio Vini Mandrolisai
Costituito nel 2024, il Consorzio Vini Mandrolisai riunisce i produttori della denominazione con l’obiettivo di tutelarne e promuoverne l’identità, fondata su vigneti d’altura ad alberello, molti dei quali ultracentenari. Nel 2025 il Consorzio ha affidato a Francesco Saverio Russo il ruolo di Project Manager, avviando un percorso di valorizzazione nazionale e internazionale del territorio e dei suoi vini.

