Mondial des Vins Extrêmes 2026: il Carignano Is Arenas di Sardus Pater tra le Gran Medaglie d’Oro in degustazione a Merano
Al Merano WineFestival il banco d’assaggio delle Gran Medaglie d’Oro e una masterclass dedicata. Il 21 novembre la cerimonia di premiazione al VINSEUM di Vilafranca del Penedès
Novembre sarà il mese dei vini premiati alla 34ª edizione del Mondial des Vins Extrêmes, attesi in tre appuntamenti tra Italia e Spagna. Dal 7 al 9 novembre il Merano WineFestival ospiterà il banco d’assaggio delle etichette che hanno ottenuto la Gran Medaglia d’Oro, mentre sabato 7 alle 17.30 la viticoltura eroica sarà al centro di una masterclass. Sabato 21 novembre toccherà invece al VINSEUM di Vilafranca del Penedès, in Catalogna, accogliere la cerimonia ufficiale di premiazione dell’edizione 2026.
Il concorso dei vini di montagna
Il Mondial des Vins Extrêmes è organizzato dal CERVIM, Centro di Ricerca, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura Montana, ed è l’unico concorso enologico mondiale dedicato specificamente ai vini prodotti in aree montane, in forte pendenza, terrazzate o insulari. L’edizione 2026 ha valutato 1.175 vini presentati da 432 aziende di 22 Paesi, assegnando 84 Gran Medaglie d’Oro, 295 Medaglie d’Oro e 20 Premi Speciali.
Le Gran Medaglie d’Oro in degustazione a Merano
La Gran Medaglia d’Oro è il massimo riconoscimento del concorso e viene attribuita ai vini che ottengono un punteggio compreso tra 93 e 100 punti secondo i criteri dell’OIV, Organisation Internationale de la Vigne et du Vin. Le etichette premiate potranno essere degustate dal 7 al 9 novembre nella Sala Sissi del Kurhaus, sede principale del Merano WineFestival.
La masterclass sulla viticoltura eroica
Sabato 7 novembre, dalle 17.30 alle 18.30, l’Hotel Terme di Merano ospiterà la masterclass “Viticoltura Eroica: quando natura, clima e uomo superano i limiti”, condotta da Monia Zanette, wine selector e wine educator, e da Roberto Cipresso, winemaker e consulente enologo. In degustazione sei vini: Alpha Estate e Mikra Thira dalla Grecia, Bodega Comarcal Valle de Güímar e Terre De Vidalba dalla Spagna, Les Crêtes dall’Italia e L’Étoile dalla Francia. L’incontro approfondirà il legame tra le caratteristiche dei territori estremi, le condizioni climatiche e il lavoro dei viticoltori. I biglietti sono disponibili sul sito del Merano WineFestival, manifestazione ideata nel 1992 da Helmuth Köcher: https://meranowinefestival.com/masterclasses/
La premiazione in Catalogna
Quest’anno la cerimonia di premiazione si terrà in Spagna, sabato 21 novembre, nell’auditorium al primo piano del VINSEUM di Vilafranca del Penedès.
“La scelta di portare la premiazione in Catalogna si inserisce nel percorso di relazioni internazionali che il CERVIM ha costruito in questi anni”, spiega Nicola Abbrescia, Presidente del CERVIM. “La viticoltura eroica accomuna territori anche molto distanti tra loro, che condividono difficoltà produttive e un patrimonio di conoscenze da preservare. Collaborare con istituzioni e realtà vitivinicole di altri Paesi ci permette di creare nuove occasioni di confronto e di dare maggiore visibilità al lavoro dei viticoltori, il cui impegno contribuisce alla salvaguardia del paesaggio e delle comunità locali”.
Due giornate di banchi d’assaggio aperti al pubblico
La premiazione sarà affiancata da due giornate di banchi d’assaggio aperti al pubblico, con la possibilità di degustare i vini vincitori del concorso: sabato 21 novembre dalle 16.00 alle 22.00 e domenica 22 novembre dalle 10.00 alle 14.00.
Organizzazione e partner
L’evento è organizzato dal CERVIM in collaborazione con INCAVI, Institut Català de la Vinya i el Vi, organismo pubblico della Generalitat de Catalunya impegnato nella ricerca, nell’innovazione e nella valorizzazione del settore vitivinicolo catalano, e con il VINSEUM, museo dedicato alla storia e alla cultura del vino che ospiterà la manifestazione. Golden sponsor dell’iniziativa è Vinolok, azienda specializzata nella produzione di chiusure in vetro per bottiglie di vino, che ha firmato con il CERVIM una partnership triennale fino al 2028.
I vini sardi premiati
Sono tre i riconoscimenti conquistati dalla Sardegna al Mondial des Vins Extrêmes 2026. La Gran Medaglia d’Oro è andata al Carignano del Sulcis DOC Riserva Is Arenas 2023 di Cantine Sardus Pater di Sant’Antioco, che sarà quindi tra le etichette in degustazione nella Sala Sissi del Kurhaus di Merano dal 7 al 9 novembre. Medaglia d’Oro per il Carignano del Sulcis DOC Arruga 2022, sempre di Cantine Sardus Pater, e per l’Isola dei Nuraghi IGP Monte Paris 2025 di Cantina Vitelibera di Salvatore Ballore, a Mamoiada.

