Viticola Mereu lavora a Sorgono, nel Mandrolisai, al centro della Sardegna. La famiglia coltiva la terra da generazioni, ma il primo vino in bottiglia arriva con la vendemmia 2015. L'azienda conta circa 8 ettari, di cui 3 vitati, tra i 450 e i 700 metri di quota, su terreni a disfacimento granitico.
Il 90% delle vigne è allevato ad alberello basso. Dominano Monica, Muristeddu e Cannonau, affiancati in piccole quantità da Girò, Moscato, Pascale, Lacconargiu e Nuragus; un appezzamento sperimentale ospita Nebbiolo tardivo, Dolcetto e Chardonnay. In vigna si usano solo zolfo e rame, non si irriga e le lavorazioni invernali (potatura, aratura, scalzatura dei ceppi) si fanno a mano, come la vendemmia.
In cantina i mosti fermentano con lieviti indigeni avviati con il pied de cuve, senza controllo delle temperature. I rossi restano sulle bucce dagli 8 ai 15 giorni, il rosato 12 ore, il bianco 24 ore. Nessuna filtrazione, nessuna chiarifica e solforosa ridotta al minimo. L'azienda non ha certificazioni biologiche o biodinamiche e usa solo uve di proprietà.
La gamma comprende il Marrudu Mandrolisai DOC, il Cuba dalle vigne del 1930, il Migrò dal filare sperimentale, il Primo Giro, il rosato A Razzo e il bianco Josephine Isola dei Nuraghi IGT.


