LiSignori, cinque vini dal granito di Aglientu con Andrea Pala in cantina
Si chiama LiSignori il nuovo progetto vinicolo di Aglientu, in Alta Gallura. Prende il nome dalla collina granitica di Lu Signori, dove si trovano le vigne, e debutta con cinque etichette: Emmu, Tandu, Mecala, Melaiu e Liadori. A guidarlo sono quattro soci legati da amicizia e da una passione comune, Urs Brunner, Giorgio Stock, Giuseppe Loi e Harald Steingroever, mentre la vinificazione è affidata all’enologo Andrea Pala.
La collina di Lu Signori
Dalla cima di Lu Signori la vista è a 360 gradi: l’Asinara, la Corsica, le Bocche di Bonifacio e, verso l’interno, il resto dell’isola. È una zona in cui le rocce granitiche si alternano a terreni di scisto, con molta vegetazione spontanea. Il vento è una presenza costante, eppure l’area resta silenziosa e tranquilla, e i proprietari la descrivono come un luogo carico di energia naturale, la stessa che vogliono portare nel vino.
Il progetto si basa sull’idea di una “natura felice”: un ambiente rispettato e lasciato libero, in cui la vite cresce in equilibrio con il suolo, il clima e le piante spontanee. Da qui, secondo l’azienda, deriva un vino capace di rispecchiare davvero il luogo da cui proviene.
27 ettari di vigna
LiSignori conta 27 ettari di vigne. Il punto di partenza è il terreno, tra i più antichi d’Europa, segnato da grandi masse di granito ercinico, come il ghiandone rosa, e da rocce metamorfiche. Secondo l’azienda, questi suoli non hanno mai conosciuto prodotti chimici né colture intensive.

È un terreno povero, che obbliga le viti a farsi spazio tra le rocce. Una selezione quasi darwiniana, in cui le piante più sollecitate sono quelle che danno i risultati migliori. L’approccio rigenerativo adottato in vigna orienta anche le scelte in cantina, a partire dal packaging, e l’azienda ha avviato l’iter per la certificazione biologica.
Andrea Pala alla vinificazione
In cantina lavora Andrea Pala, enologo gallurese originario di Luras, che conosce a fondo il territorio e il Vermentino. Nel 2025 Forbes Italia lo ha inserito tra i Best Under 40 del vino italiano, riconoscimento consegnato al Vinitaly. Nel suo lavoro tiene insieme il legame con la Gallura e la voglia di sperimentare, ed è lo stesso approccio che i soci hanno scelto per LiSignori.

I cinque vini
Emmu, Vermentino di Gallura Superiore DOCG 2025, è il vino di punta dell’azienda: fresco, vellutato e minerale, con note di frutta a polpa bianca e fiori di gelsomino.
Tandu, Vermentino di Gallura DOCG 2025, nasce dallo stesso vitigno ma ha un profilo più esotico e salmastro.
Mecala, Cannonau di Sardegna Rosato DOC 2025, ha un colore rosa tenue ed è fresco e avvolgente, con richiami di frutta rossa e pompelmo.
Melaiu, Isola dei Nuraghi Syrah IGT 2024, è prodotto in quantità più limitata e affinato in barrique francesi. È dedicato a Bastiano “Melaiu”, agricoltore e figura di spicco della comunità locale, noto per la sua passione per la terra e per l’impegno a favore del territorio gallurese, in particolare della località Lu Signori.
Liadori, Cannonau di Sardegna DOC 2025, è un rosso porpora dal tannino fine, con note speziate di rosmarino e pepe.

Fare sistema
I soci non vogliono limitarsi a produrre vino: l’idea è “fare sistema” sul territorio, con attenzione alla biodiversità e alla sostenibilità ambientale. LiSignori punta a portare la Gallura fuori dall’isola attraverso vini legati al suolo, al clima e alle persone che vivono a Lu Signori.

