Autunno in Barbagia 2025: Onanì “Tenores e Sonette” dall’11-12 ottobre
Il borgo di Onanì apre le sue porte per il weekend dell’11-12 ottobre 2025, nell’ambito della rassegna “Autunno in Barbagia”. Un paese dove antichità e modernità convivono armoniosamente, dalle testimonianze nuragiche ai preziosi murales che colorano le vie del centro.
Onanì: tra leggenda nuragica e arte contemporanea
Una leggenda popolare narra di un antico villaggio intitolato a un capotribù nuragico da cui deriverebbe Onanie, nome in sardo del paese di Onanì. I ritrovamenti archeologici testimoniano che le origini del centro risalgono all’età nuragica, documentata dai numerosi monumenti sparsi in tutto il circondario: dalle torri alle tombe dei giganti, fino al pozzo sacro di “Muros d’Avria”.
Il territorio racconta una storia ancora più antica, come dimostrano le sepolture scavate nella roccia denominate domus de janas (case delle fate), risalenti almeno al terzo millennio a.C.
Natura e paesaggio
Le verdeggianti colline sono ricoperte da stupendi boschi di roverella circondati dalle essenze della macchia mediterranea, habitat ideale di diverse specie della fauna locale come cinghiali, lepri e pernici. Un paesaggio che ha saputo preservare la sua bellezza intatta attraverso i millenni.
Arte urbana e cultura moderna
Percorrendo le vie del paese si rimane affascinati dai preziosi murales dipinti dal pittore Diego Asproni su commissione del Comune tra il 1984 e il 1990, a cui si sono aggiunti quelli di alcuni allievi dell’Accademia di Brera. Un museo a cielo aperto che trasforma Onanì in una galleria d’arte contemporanea integrata nel tessuto urbano storico.
Programma completo: Sabato 11 ottobre 2025
Mattina: Apertura cortes e mostre
Ore 9:30 – Apertura delle Cortes Degustazione dei prodotti tipici ed esposizione dell’artigianato locale. Lungo tutto il percorso sarà possibile osservare le Massaie intente alla lavorazione della semola, della farina, del pane, della pasta e dei dolci tipici caratteristici della festa.
Ore 10:30 – Mostra “Organittos” A cura del maestro Totore Chessa. Esposizione di organetti e fisarmoniche della collezione presso la sede della scuola civica di musica, ex scuole elementari.
Ore 10:30 – Mostra “Sonos de canna” A cura del maestro Sergio Balia. Dimostrazione degli strumenti e lezioni di fiato continuo presso la sede della scuola civica di musica.
Ore 11:30 – Visita guidata Alla scoperta della storia, della cultura e delle tradizioni del paese nella chiesa romanica di San Pietro, di San Francesco, di San Cosimo e Damiano e nei ruderi Santa Maria. Partenza dall’Info Point in via Dante 1.
Dalle ore 11:00 – Filati e trame della tradizione Laboratorio esperienziale di tintura dei filati e dei tessuti tradizionali con le essenze locali nei colori de “Su Ballu Tundu”. Presso la sala Martina.
Ore 12:30 – Laboratorio Doraflor Unguento Naturale, in collaborazione con il CEAS.
Pomeriggio e sera: Musica e festival
Ore 15:30 – Visita guidata Secondo percorso alla scoperta della storia, della cultura e delle tradizioni del paese. Partenza dall’Info Point in via Dante 1.
Dalle ore 16:00 – Musica itinerante Fantasias de Ballos animano le cortes con musica tradizionale e balli.
Ore 21:00 – Tenores e Sonette Festival Internazionale dell’organetto, a cura di Carlo Boeddu. Con gli artisti:
- Tenore Luisi Ozzanu (Siniscola)
- BiFolc (Nord Italia Francia)
- Sol Do Tanz (Svizzera)
- Operazione Tarantella (Calabria)
- Fantasias de Ballos (Sardegna)
- Sei organettisti sardi
Presenta la serata Lucia Cossu.
Programma completo: Domenica 12 ottobre 2025
Mattina: Tradizioni e cultura
Ore 9:30 – Apertura delle Cortes Continuano le degustazioni dei prodotti tipici ed esposizioni dell’artigianato locale, con le Massaie impegnate nelle lavorazioni tradizionali.
Dalle ore 10:00 alle 15:00 – Filati e trame della tradizione Prosegue il laboratorio esperienziale di tintura dei filati e tessuti tradizionali con essenze locali. Presso la sala Martina.
Ore 10:30 – Mostre Apertura mostra “Organittos” a cura del maestro Totore Chessa e mostra “Sonos de canna” a cura del maestro Sergio Balia.
Ore 11:30 – Visita guidata Percorso alla scoperta del patrimonio storico e culturale del paese. Partenza dall’Info Point in via Dante 1.
Dalle ore 11:00 – Musica itinerante nelle cortes Con gli artisti NovoSonos (Sardegna), BiFolc (Nord Italia Francia), Sol Do Tanz (Svizzera), Operazione Tarantella (Calabria), Carlo Boeddu e Paolo Canu.
Ore 12:30 – Laboratorio Doraflor Unguento Naturale, in collaborazione con il CEAS.
Pomeriggio e sera: Processione e festival
Ore 16:30 – Processione in onore di San Francesco Accompagnato dal carro con buoi, con la partecipazione dei colori dei costumi tradizionali di Onanì e di vari gruppi folk, accompagnata dai cavalieri in abito tradizionale. A seguire Gosos a Sonete con Carlo Boeddu e Carlo Crisponi.
Ore 20:00 – Tenores e Sonette Festival Internazionale dell’organetto. Esibizione dei gruppi folk:
- Ittiri Cannedu
- Oleri di Ovodda
- Sorgono N.S. di Castro di Oschiri
- Mini Folk Lula
- Rassegna di canto a tenore
- “Ballade Ballade Bois”
- NovoSonos
- Tenore Romanzesu di Bitti
- Tenore Sa Madalena di Silanus
- Balli in piazza
Presenta la serata Lucia Cossu.
Dimostrazioni durante entrambe le giornate
Antiche lavorazioni tradizionali
Ore 10:30 – 16:30 Dimostrazione dell’antica preparazione de sos durches – “In sa domo de Ziu Tzizzu Masuri”
Ore 10:50 – 16:50 Dimostrazione dell’antica preparazione de sa pasta a manos – “In su mulinu de tziu Natalinu”
Ore 11:10 – 17:10 Dimostrazione dell’antica preparazione del formaggio – “In sa domo de Ziu Tzizzu Masuri”
Ore 11:30 – 17:30 Dimostrazione della costruzione de sos caddeddos de ‘erula – “In corte de Zia Maria Grassa”
Ore 11:50 – 17:50 Dimostrazione dell’antica preparazione de su pane carasatu, cozzulas e casatinas – “In S’urru de su pane Santu Bachis”
Laboratori artigianali ASPEN
Durante entrambe le giornate, dimostrazioni e laboratori promossi da A.S.P.E.N (Azienda Speciale della CCIAA di Nuoro):
- Dimostrazione dell’antica preparazione de sos durches
- Dimostrazione dell’antica preparazione de sa pasta a manos
- Dimostrazione dell’antica preparazione del formaggio
- Dimostrazione della costruzione de sos caddeddos de ‘erula
- Dimostrazione dell’antica preparazione de su pane carasatu, cozzulas e casatinas
Mostre ed esposizioni
Antico Mulino di Tziu Natalinu
Mostra dalla farina alla pasta e dimostrazione della lavorazione della pasta.
Mostra “Organittos”
A cura del maestro Totore Chessa presso la sede della scuola civica di musica, ex scuole elementari.
Filati e trame della tradizione nei colori de “Su Ballu Tundu”
A cura del CEAS di Onanì. Foto, video, pannelli informativi, manufatti della tradizione agropastorale, arrazzi campionari e lana tinta, abito tradizionale di Onanì. Esposizione di piante tintorie.
Mostra “Sonos de canna”
A cura del maestro Sergio Balia. Dimostrazione degli strumenti e lezioni di fiato continuo.
MuMOrg – Museo Multimediale dell’Organetto
Ex Scuola Elementare
Luoghi da visitare
- Chiesa Romanica di San Pietro
- Ruderi di Santa Maria
- Chiesa del Sacro Cuore di Gesù
- Chiesa di San Francesco
- Chiesa di San Cosimo e Damiano
- Murales di Diego Asproni e allievi Accademia di Brera
Dove mangiare
Specialità locali lungo le Cortes e vari punti ristoro per le vie del paese:
- Pizzeria Sa Piracra
Dove dormire
Presso B&B, Hotel e strutture ricettive situati nei comuni limitrofi di Bitti e Lula.
Informazioni pratiche
Evento: Autunno in Barbagia 2025 – Onanì
Date: 11-12 ottobre 2025
Tema: “Tenores e Sonette”
Organizzazione: A.S.P.E.N. (Azienda Speciale della CCIAA di Nuoro)
Hashtag ufficiale: #autunnoinbarbagia25
Sito web: www.cuoredellasardegna.it
INFO POINT: Via Dante 1
Come raggiungere Onanì: Il borgo è facilmente raggiungibile attraverso le strade provinciali che attraversano la Barbagia, immerso tra verdeggianti colline ricoperte di boschi di roverella.
Un weekend imperdibile per immergersi in un borgo che coniuga perfettamente le radici preistoriche con l’arte contemporanea. Onanì offre un’esperienza unica dove le testimonianze nuragiche dialogano con i murales moderni, le antiche lavorazioni artigianali si fondono con il Festival Internazionale dell’Organetto, e le tradizioni culinarie barbaricine si accompagnano ai suoni del canto a tenore e delle launeddas. Un paese che ha saputo guardare al futuro scommettendo sull’arte e sulla propria cultura, senza mai dimenticare le proprie radici millenarie.
Crediti foto: www.cuoredellasardegna.it

