Da Attimi a Iolei: Dieci Anni di Passione Vinicola si Celebrano a Oliena
C’è un momento magico nell’anno in cui la Sardegna si veste dei colori dell’autunno e i borghi del Supramonte aprono le loro porte più nascoste. È in questo scenario che la famiglia Puddu ha deciso di celebrare un traguardo importante: dieci anni di Iolei, la loro cantina che ha saputo trasformare la passione per la viticoltura in una realtà consolidata del territorio nuorese.
La storia inizia nel 2014, quando Antonio Puddu presentò la sua prima etichetta proprio durante Cortes Apertas. Si chiamava “Attimi” quella bottiglia di Cannonau che oggi conosciamo come Iolei. Tornare a festeggiare nello stesso contesto ha il sapore della tradizione che si rinnova, del cerchio che si chiude per riaprirsi verso nuove sfide.
Il 12 e 13 settembre, quando il sole inizia a calare più dolcemente sui vigneti e l’aria si fa fresca, la cantina di Oliena diventerà il palcoscenico di “Calici in Vendemmia”. Non è solo un evento, è un racconto che si snoda tra le 18:30 e le 22:00, quando gli spazi recentemente rinnovati dell’azienda accoglieranno chi vorrà condividere questa festa intima e autentica.

Il venerdì sera avrà il ritmo del jazz, con Simone Dionigi Pala che farà danzare il suo sassofono tra i profumi dei vini Iolei e i sapori intensi dei formaggi di Iliese, l’altro gioiello caseario di Oliena. Il sabato cambierà registro, abbracciando una dimensione più contemporanea con cocktail che nascono dall’incontro tra mosto d’uva e creatività, fino al djset che accompagnerà il tramonto barbaricino.
Questo weekend sarà anche l’apertura di Cortes Apertas, tre giorni in cui Oliena si trasforma in un museo a cielo aperto dove ogni cortile nasconde una storia, ogni bottega custodisce un segreto dell’artigianato locale. È il momento in cui il borgo ai piedi del Supramonte mostra la sua anima più vera, quella fatta di sapori antichi e gesti tramandati di generazione in generazione.

Per chi vorrà andare oltre l’assaggio di una sera, Iolei offre durante tutto l’anno tre percorsi che sono altrettanti modi di leggere il territorio. “L’Essenziale” è il racconto più diretto, quello che attraverso Majga Vermentino, Juntos Rosato e Iolei Cannonau accompagnato da pane carasau e olio locale, svela l’identità più profonda dell’azienda. “La Sfida” è invece un dialogo affascinante tra due filosofie: quella classica e quella più istintiva, con vini convenzionali che dialogano con le versioni non filtrate e senza solfiti aggiunti, creando un ponte tra tradizione e sperimentazione.

Chi cerca l’eccellenza troverà nella “Selezione dell’Enologo” un viaggio tra le etichette più prestigiose: dal Majga Vermentino nella sua versione più pura al Vostè Nepente di Oliena, dalla Riserva Hospes al passito Pititeri, ognuno con la sua personalità, ognuno capace di raccontare un aspetto diverso di questo angolo di Sardegna.
Venti euro per partecipare a Calici in Vendemmia: il prezzo di un calice, due degustazioni e i formaggi, ma soprattutto l’occasione di essere parte di una storia che continua a scriversi, bicchiere dopo bicchiere, vendemmia dopo vendemmia, in quello che Antonio Puddu chiama semplicemente “la nostra interpretazione del Nepente di Oliena”.

