Slow Wine 2025: sono 5 le chiocciole per la Sardegna
La guida Slow Wine 2025 ha recentemente annunciato i suoi prestigiosi riconoscimenti, tra cui spicca il simbolo della Chiocciola, emblema di Slow Food e massima espressione del concetto di vino “buono, pulito e giusto”. Quest’anno, sono state assegnate 245 Chiocciole, rappresentando poco più del 10% delle aziende recensite nella guida.
Il riconoscimento della Chiocciola viene conferito alle cantine che interpretano in modo esemplare i valori organolettici, territoriali e ambientali in linea con la filosofia di Slow Food. Inoltre, i vini premiati con la Chiocciola devono dimostrare un buon rapporto qualità-prezzo, considerando il contesto e il periodo di produzione.
L’edizione ha visto un significativo rinnovamento, con 10 nuove cantine che hanno ottenuto la Chiocciola e 3 che l’hanno persa. Questa dinamica sottolinea l’impegno di Slow Wine nel mantenere alti gli standard e riconoscere l’evoluzione continua nel mondo vinicolo italiano.
Focus sulla Sardegna
La Sardegna si distingue particolarmente in questa edizione di Slow Wine, con ben cinque cantine che hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento della Chiocciola:
- Deperu Holler: Questa cantina rappresenta una delle nuove entrate nella lista delle Chiocciole per il 2025,
- G. Battista Columbu
- Giuseppe Sedilesu
- Pusole
- Schirru: Altra new entry per il 2025
La presenza di due nuove Chiocciole (Deperu Holler e Schirru) tra le cinque sarde totali evidenzia il crescente riconoscimento della qualità e dell’unicità dei vini dell’isola. Questo risultato non solo celebra l’eccellenza dei produttori sardi, ma sottolinea anche l’importanza della Sardegna nel panorama vinicolo nazionale.
La guida Slow Wine continua a svolgere un ruolo cruciale nel promuovere e riconoscere l’eccellenza vinicola in tutta Italia, con un’attenzione particolare alle pratiche sostenibili e al legame con il territorio. Per gli appassionati di vino, l’opportunità di incontrare molti di questi produttori premiati si presenterà il 19 ottobre a Milano, durante la degustazione ufficiale di Slow Wine 2025.

